I pini di Roma protagonisti nella mostra di Alex Mackenzie

>> venerdì 21 maggio 2010


Ha girato il mondo in lungo e in largo ma ha scelto Roma come sua casa. È Alex Mackenzie, pittrice di origine inglese rimasta stregata dai monumenti e da quelli che considera gli emblemi della città: i pini secolari. A questi alberi “che sono Roma” la pittrice dedica la sua mostra “Colour and line”, che si è aperta oggi, e si concluderà il 26 maggio, presso la Torretta Valadier a Ponte Milvio.
Nei suoi viaggi Mackenzie ha sempre scelto un tema pittorico portante del territorio e della cultura locale. A Roma la scelta è caduta sui pini, ritratti in diverse tele ad olio, acquarelli e disegni a pastelli. Li ama perché “sono alti e maestosi e sulle loro cime può accadere di tutto”.

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Torino: Nasce un museo virtuale, fatto di persone


Da oggi e fino al 2025, tutti i torinesi sono invitati a dare il proprio contributo per un nuovo museo che sorgerà soltanto sul web: il Museo Torino. Si potranno condividere aneddoti, oggetti storici, documenti segreti. Un primo assaggio si avrà nel 2011 in occasione dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unita’ d’Italia. L’originale progetto, lanciato dal Comune, è stato elaborato dai massimi esperti torinesi di musei, tra cui il dirigente del Settore Musei della Città, Daniele Jalla. Sono stati usati come modelli i Musei di Vienna e di Parigi; quello che differenzierà Torino dai precedenti è la realizzazione quasi completamente on line e la grande partecipazione popolare. Un comitato scientifico valuterà i materiali che verranno inviati dagli esperti e dagli stessi cittadini. Un progetto di massima era già stato deliberato dalla Giunta comunale nel 2006, ma ora il Museo Torino entra nel vivo.

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A Milano l'arte trash di Paul Mc Carthy

>> giovedì 20 maggio 2010

Nei locali di palazzo Citterio, a Milano, fino al 4 luglio sarà possibile visitare la mostra di un artista che ama scandalizzare fino all’eccesso: Paul McCarthy. E l’eccesso si evidenzia già nella prima sala, con il grande gruppo scultoreo di materiale sintetico rosa, rappresentante l’ex presidente americano George W. Bush intento in un rapporto sessuale con un maiale.
La mostra del sessantacinquenne artista americano è organizzata dalla Fondazione Trussardi e raggiunge livelli che difficilmente sono stati toccati da altri artisti contemporanei.
L’esposizione si snoda nei sotterranei di Palazzo Citterio; si passa da un locale che ospita una sedia sul cui piano si erge un fallo, per arrivare all’isola dei Porci, che dà il nome all’intera rassegna: su una moquette azzurra, rappresentante il mare, si erge questa isola composta da ogni genere di spazzatura, compresa una copia di Bush con il suo maiale. Seguono sale in cui vengono proiettate scene orgiastiche o raccapriccianti di vario genere, per ritornare a respirare nel cortile, dove una bottiglia di ketchup in tela gonfiata, alta una decina di metri, si erge come un totem pop.

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È morto Arakawa, designer giapponese

L’artista e designer giapponese Shusaku Arakawa è morto in un ospedale di New York all’età di 73 anni. È stato uno dei protagonisti internazionali del concettualismo; negli anni Novanta, insieme alla moglie Gins, proclamando provocatoriamente di ’non voler morire’, lanciarono l’idea dell’’Architettura del Destino Reversibile’. In pratica teorizzò che la morte potesse essere battuta per via architettonica, creando ambienti che mettessero a disagio fisico gli occupanti. Si è guadagnato la fama di designer delle “case scomode”; il suo motto era: “Le persone non dovrebbero adagiarsi in situazioni confortevoli o accelereranno il loro declino”.
Alcune istituzioni accademiche come l’Universita’ di Parigi, quella della Pennsylvania e la Slough Foundation, hanno organizzato in passato una serie di conferenze internazionali sulle teorie di Arakawa e Gins. Sostenuti anche dall’approvazione di filosofe del calibro di Catherine Malabou e Dorothea Olkowski, Arakawa e Gins hanno girato per il mondo a costruire installazioni per parchi pubblici, loft, hotel, complessi residenziali e abitazioni monofamiliari.
Da Parigi a Tokyo, passando per New York e Firenze, il duo ha creato strutture che sfidano la proporzionalità e ingannano i sensi dell’osservatore: pavimenti inclinati, finestre sghim-besce, stanze asimmetriche. Le case sembrano avere troppe entrate e niente finestre. Anche i colori, innaturali sono stati concepiti per scioccare.
Prima di dedicarsi all’’Architettura del Destino Reversibile’, Arakawa e’ stato uno dei principali protagonisti del concettualismo internazionale, esponendo i suoi quadri in musei e
gallerie in Giappone, Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania e in Italia. Nelle sue tele figurano linee, frecce in direzioni opposte, parole sparse, come quelle che risuonano nella mente, immerse in uno spazio grigio, vuoto, “blank”. Quel “blank” nominato in un articolo di Italo Calvino pubblicato nel 1985: “Blank è il colore della mente, un colore che non riusciamo mai a vedere: solo lo sguardo di Arakawa è cosi’ veloce che riesce a cogliere il vero colore e a comunicarcelo”.

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Libri: anteprime in Versilia

>> mercoledì 19 maggio 2010


David Grossman, Paul Auster, Mario Vargas Llosa, Andrea Camilleri, Niccolò Ammaniti, Marcello Fois, Antonio Capranica e tanti altri scrittori, saranno ospiti a Pietrasanta, della manifestazione letteraria “Anteprime - Ti racconto il mio prossimo libro”, che debutta quest’anno, grazie alla collaborazione tra il Comune e le case editrici Einaudi, Electa, Frassinelli, Mondadori, Piemme e Sperling & Kupfer.
Dall’11 al 13 giugno, nelle piazze e negli edifici storici della cittadina versiliese si alterneranno, dalle 18.30 fino a tarda notte, con un programma fittissimo di incontri, oltre 30 autori, che racconteranno la nascita del loro prossimo libro, in alcuni casi leggendo alcune pagine in anteprima per rendere partecipe il pubblico del lavoro che sta alla base del processo creativo. Ad aprire la manifestazione sarà Grossman, l’11 giugno alle 18.30, mentre chiuderà Camilleri il 13 giugno, alle 21.30. In mezzo a loro Auster (il 12 giugno alle 21.30), Vargas Llosa (il 13 alle 19.30) e i protagonisti della narrativa e della saggistica italiana, oltre agli autori per ragazzi e bambini.

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